PROGETTO “ GERBERA GIALLA”

2007-2009

 

Fase 1) “ Buon Compleanno Costituzione”

Fase 2) Percorsi di costruzione della memoria pubblica

 

“Buon Compleanno Costituzione”

In linea con le indicazioni della Presidenza della Repubblica e del Ministero della Pubblica Istruzione, RIFERIMENTI, che nel suo Statuto rivendica la difesa dei valori democratici e dei principi della Costituzione, realizza ,in omaggio ai 60 anni della Carta Costituzionale e della sua promulgazione,un percorso didattico sul tema “ Buon Compleanno Costituzione” nella convinzione che, come già sosteneva N. Bobbio, il governo delle leggi ha la necessità di un continuo dialogo con la scuola perché il primo senza la scuola s'inaridisce e la seconda senza il primo perde il senso del tempo e del futuro.

Il percorso si propone i seguenti obiettivi :

- conoscere e comprendere alcuni aspetti della nostra storia nella ricostruzione del travagliato percorso che ha portato alla nascita della Costituzione Italiana

- lavorare attraverso una pluralità di fonti su un congruo numero di documenti e contributi storiografic i, così da sviluppare le abilità connesse con queste operazioni e stimolare competenze e il fare insieme, il dibattito e la riflessione, - contribuire a promuovere i valori che sono alla base della nostra Costituzione

- rafforzare il senso di appartenenza ad una comune identità.

- sollecitare i giovani a comprendere che la nostra Costituzione non è un pezzo di carta, ma è vita, ricchezza nata da ciò che Dossetti definiva “un profondo travaglio spirituale e morale”, patrimonio che si esprime attraverso la difesa della dignità della persona umana, qualunque sia il colore della sua pelle, qualunque sia la sua religione o il suo credo politico.

-rilanciare, attraverso il confronto e il “dialogo” con la storia, la volontà di prendere consapevolezza e dialogare realmente su questioni nodali di ieri e di oggi, teoriche ma insieme così concrete, quali democrazia, rifiuto della violenza, libertà .

-contribuire allo sviluppo di un nuovo umanesimo che si concretizzi in un forte impegno sociale verso la costruzione di reali possibilità di democrazia.

- l'edificazione, da parte dei giovani, di un pensiero autonomo, creativo, antidogmatico, attraverso la lettura e l'interiorizzazione dei principi della Costituzione.

 

Caratteristiche del progetto

Il progetto si svolge nel corso dell'anno scolastico 2007-2008

I docenti inseriscono nelle proprie programmazioni

 

CONTENUTI

La Costituzione Italiana

 

DESTINATARI

Il percorso è rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado .

 

Fasi e modalità operative

Il calendario della Costituzione Italiana

I calendari di Riferimenti sono uno strumento di sensibilizzazione pubblica destinati ad essere diffusi soprattutto tra i giovani a scopo didattico.

Il calendario della Costituzione Italiana è un valido strumento didattico che dedica ad ogni mese dell'anno un principio fondamentale,affidandone la descrizione ad immagini particolari,selezionate tra gli archivi fotografici.

Il calendario ,destinato alle scuole italiane,non è in vendita ma viene distribuito dal Ministero della Pubblica Istruzione,attraverso un apposito protocollo d'intesa con il Coordinamento Riferimenti e gli Enti territoriali .

La distribuzione alle scuole avverrà attraverso gli uffici scolastici regionali che provvederanno alla diffusione nelle varie province.

 

Attività d'aula

I docenti forniscono agli studenti strumenti concettuali e lessicali per consentire loro una partecipazione attiva all'interno del progetto. Gli studenti selezionano, con l'aiuto dei docenti, i contributi che testimoniano in modo pregnante i periodi di riferimento.

Gli studenti rielaborano le informazioni.

 

Convegno

Esperti costituzionalisti incontrano gli studenti ,fornendo loro nozioni ma anche nuovi stimoli al fine di garantire un approfondimento delle tematiche trattate.

Mostra di documenti storici .

Distribuzione di materiale audiovisivo sulla storia e sui principi fondamentali della nostra Costituzione.

Concorso di idee “ Buon Compleanno Costituzione”

 

Da aprile a maggio 2007, le scuole inserite nel progetto, parteciperanno nel mese di maggio agli eventi del” Percorso della Gerbera Gialla” che coinvolgerà varie regioni ,tra cui:Lombardia, Veneto, Calabria , Lazio, Toscana,Campania.

 

 

Fase 2

Progetto della

“ GERBERA GIALLA”

2008-2009

 

La memoria, filo che unisce passato, presente e futuro, ha seguito le sorti di un vizio più che quelle di un valore rispettato e custodito come chiave di interpretazione fondamentale delle vicende umane e alla fin fine di sé stessi. Questo è un paese che ha poca memoria: il contesto degli eventi meno recenti non lo conoscono più in molti. Altri non lo hanno mai conosciuto, perché troppo giovani. (Gherardo Colombo “Il vizio della memoria”)

 

“ LA GERBERA GIALLA ” “E' un fiore per non dimenticare e per esprimere la forza dell'amore sull'odio e sulla violenza,forza che non conosce resa e supera qualsiasi barriera,anche la morte…..” (adriana musella )

Dall'esigenza di non archiviare la memoria ,nell'affermazione del diritto alla vita,nasce la gerbera gialla,testimone di rinascita e riscatto che viene dedicata alle vittime della violenza criminale, quelle vittime troppo spesso dimenticate dai tribunali e dalle coscienze ,vittime senza voce,ma ciascuna con la propria storia ,alle cui morti ingiuste si ha il dovere di dare un senso per non renderle vane. La gerbera gialla, fiore che simbolicamente condensa in sé l'essenza
drammatica di quei fatti e ne rappresenta il dolore, è anche il simbolo della rinascita della possibilità di fondare nuove etiche collettive.
La rappresentazione del passato, l'impegno civile, la visibilità sociale
consentono infatti di rafforzare, l'idea di stato e di democrazia e di declinare nuove
modalità di convivenza civile nel presente come nel futuro.La simbologia del fiore racchiude un messaggio di memoria e insieme di reazione ; la gerbera, nonostante i lutti, la violenza e le guerre, ritorna a fiorire nei mesi che ci ricordano la rinascita della vita ma anche tante stragi da Portella delle Ginestre a Piazza della Loggia a Brescia, da Impastato a Basile, da Musella a Schifani,da Bonsignore a Falcone.Abbiamo il dovere di trasmettere ai giovani quelle nozioni di memoria srtorica che il nostro Paese ,a volte ,sembra avere dimenticato perché rappresentano un patrimonio essenziale per costruire un domani diverso .Ogni primavera, la gerbera gialla compie il suo percorso , unendo in un ponte ideale il nord e il sud del Paese nel ricordo ma anche in una collettiva volontà di rinascita .

 

 

 

Progetto biennale 2008-2009

Percorsi di costruzione della memoria pubblica

 

 

Il progetto proposto non è altro se non un laboratorio di storia, finalizzato al raggiungimento di alcuni obiettivi educativi e didattici che si stimano essenziali, quali :

• conoscere e comprendere alcuni aspetti del nostro recente passato che non solo contribuiscano alla costruzione di una memoria storica ma che aiutino l'adolescente a capire meglio se stesso e la propria realtà, e quindi a costruire più chiaramente la propria progettualità;

• sollecitare sia alla riflessione sul valore della democrazia e sugli attentati perpetrati nei suoi confronti, sia al proponimento di “operare” perché questa realtà preziosa permanga ed anzi si realizzi sempre più;

• rilanciare, attraverso questo confronto e “dialogo” con il recente passato, tessuto non solo di eventi politico- diplomatici ma di storie di donne e di uomini, la riflessione e la volontà di prendere consapevolezza e dialogare realmente su questioni nodali di ieri e di oggi, teoriche ma insieme così concrete, quali democrazia, rifiuto della violenza, libertà .

•  proporre un'analisi più approfondita della recente storia italiana e, in particolare, di alcuni aspetti costitutivi della storia locale e nazionale che restano fondamentali anche per la comprensione del presente;

• costruire insieme un percorso di lavoro più strutturato ed approfondito e, soprattutto, più attivo e creativo per tutti , che sia coerente ed in armonia con la programmazione scolastica e che al contempo evidenzi la necessità di aderire alla prospettiva della “storia-problema”, e di conseguenza ad una proposta dello studio della storia come “ricerca” e del lavoro scolastico come “laboratorio”;

• lavorare attraverso una pluralità di fonti su un congruo numero di documenti e contributi storiografic i, così da sviluppare le abilità connesse con queste operazioni e stimolare competenze e il fare insieme, il dibattito e la riflessione, in particolare sia sul rapporto tra storia e memoria sia sul rapporto presente/passati/futuro .

• orientare una parte del lavoro sul versante della soggettività, intesa come opzione storiografica legata all'attenzione ai soggetti delle vicende storiche in esame, nel senso di documentare e comprendere in quali forme specifiche le attività dei soggetti si siano realizzate e come si colleghino al contesto dell'epoca;

• porre attenzione e dar spazio, accanto agli obiettivi cognitivi ed operativi, anche a quelli relativi al livello motivazionale, allo ”sporgersi” individuale, alla dimensione socio-relazionale ed emotiva :

 

Patologia sociale e norme di comportamento;

 

Analisi delle forme di violenza nel proprio vissuto, nel proprio territorio, nel sistema sociale;

 

Analisi dei fenomeni mafiosi e delle connessioni d'interesse con la società civile;

 

Anomia e bisogno dell'ordine sociale e civile;

 

Il progetto dovrebbe, in sintesi: ripercorrere momenti, situazioni, riflessioni, atmosfere e, insieme, ricostruire la realtà entro cui si collocano, per meglio conoscere e comprendere non solo la storia ma anche il proprio presente in un movimento presente-passato-presente.

Alla fine del laboratorio si dovrà arrivare alla elaborazione di un prodotto che potrà essere realizzato con varie tecniche ad esempio: la realizzazione di ricerche , filmati, opere multimediali, giornale storico ecc.

 

Il Coordinamento Riferimenti mette a disposizione delle scuole strumenti audiovisivi,documentazione ed esperti.
Gli studenti ripercorreranno gli ultimi anni della nostra storia,quella storia che i loro libri di testo non riportano ma che noi racconteremo loro.
Propone,inoltre che siano i ragazzi stessi,tramite le loro ricerche a completare gli argomenti accennati ,con delle bibliografie dei personaggi, martiri della criminalità e con la ricostruzione degli eventi.
Riferimenti raccoglierà le ricerche e procederà alla pubblicazione di un apposito testo .

 

 

 

Caratteristiche del progetto

Il percorso si svolge nell'arco degli anni scolastici: 2007/ 2008/2009, un periodo di tempo che consente di uscire dalla eccezionalità della commemorazione e di utilizzare la memoria come strategia educativa fondamentale per essere cittadini e cittadine , ora all'interno della scuola , domani nella società.

I docenti inseriscono nelle proprie programmazioni i “LUOGHI DELLA MEMORIA”, intesi come luoghi della mente, eventi attorno ai quali sono state costruite memorie pubbliche e collettive, facendo attenzione a quelli che Todorov ha definito “abusi di memoria”, ovvero il troppo di memoria o il troppo di oblio che caratterizzano le società contemporanee. Ne scaturisce la necessità di una analisi preliminare delle modalità attraverso cui si costruiscono memorie, nella consapevolezza che la memoria è comunque un sistema di potere e, lungi dal voler mettere in discussione la legittimità del nostro rapporto col passato, è bene che i giovani sappiano che ovunque ricordi e amnesie vengono tagliati su misura. D'altronde i regimi totalitari del ventesimo secolo hanno rivelato l'esistenza di un pericolo prima insospettato: la manipolazione della memoria. Il percorso consente dunque di comprendere i meccanismi della memoria, rendendo i giovani consapevoli del valore della democrazia dove la possibilità di accedere al passato senza essere sottoposti a un controllo centralizzato della memoria costituisce una delle libertà più inalienabili, quanto la libertà di pensare e/o di esprimersi.

Il progetto, inoltre, consente alla scuola di uscire dall' hortus conclusus dei saperi codificati nei testi o rielaborati esclusivamente dagli insegnanti, permettendo ai giovani di avviare esperienze di confronto con esperti, studiosi, tecnici, testimoni.

 

Destinatari

Il progetto è rivolto agli alunni delle scuole medie di primo e secondo grado.

 

Strumenti – Modalità Operative

 

Il calendario dei diritti 2008

 

Facendo seguito al calendario della Costituzione Italiana,promosso in tutte le scuole italiane nel 2007, in collaborazione con il Ministero della P.I, il Coordinamento RIFERIMENTI, realizza un calendario in omaggio ai 60 ANNI DELLA della dichiarazione universale dei diritti dell'uomo,firmata a Parigi il 10 dicembre del 1948.

Il calendario che è destinato agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, vuole essere soprattutto un adeguato strumento didattico, finalizzato allo sviluppo di una coscienza sociale nei giovani , basato sulla promozione dei valori .

I diritti fondamentali saranno trasmessi agli studenti attraverso immagini raccolte e selezionate tra i principali archivi fotografici ;ad ogni mese dell'anno corrisponderà un diritto sancito dalla dichiarazione universale.

 

 

Attività d'aula- Laboratori

I docenti forniscono agli studenti strumenti concettuali e lessicali per consentire loro una partecipazione attiva all'interno del progetto.

Gli studenti selezionano, con l'aiuto dei docenti, i contributi che testimoniano in modo pregnante i periodi di riferimento. Gli studenti rielaborano le informazioni.

Contenuti

La mafia

Il terrorismo

Lo stragismo

 

Incontri Seminariali

Testimoni, tecnici, esponenti del mondo della cultura forniscono agli studenti nuovi stimoli al fine di garantire un approfondimento delle tematiche trattate. Sono previsti tre incontri con le scuole dei territori interessati.

 

   

Concorso di idee “Gerbera Gialla” : “ Coloriamo la memoria”.

 

 

Il concorso destinato agli studenti delle scuole partecipanti al progetto, prevede la realizzazione di liberi elaborati sugli eventi storici approfonditi nel corso dell'anno.

Gli elaborati selezionati da un'apposita Commissione saranno oggetto di pubblicazione.

 

 

 

 

 

Percorso della Gerbera gialla

 

A fine anno scolastico le scuole inserite nel progetto, parteciperanno nel mese di maggio agli eventi del percorso commemorativo della Gerbera Gialla che coinvolgerà varie regioni ,tra cui:

 

Calabria , Campania,Sicilia ,Toscana

 

Gli eventi saranno tappe itineranti della memoria in cui gli studenti si confronteranno con testimoni e rappresentanti istituzionali del nostro Paese.

 

Città sedi degli eventi saranno :

Salerno,Agro nocerino Sarnese e interland Vesuviano, Reggio Calabria,Palmi,Piana di Gioia Tauro,S.Luca, Cinisi, Gela,Palermo,Firenze.