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Francesco Bova, studente diciannovenne di tropea,testimonia contro la banda dei Carone, uomini del clan Mancuso

 

Abbiamo sempre creduto nei giovani. Abbiamo creduto quando hanno voluto adottare il testimone Nello RUELLO.
Eravamo quel giorno coscienti e consapevoli che proprio dai giovani ben presto sarebbe arrivato il  segnale forte del ripudio alla ‘ndrangheta e dell’opposizione alla violenza ed alla sopraffazione mafiosa.
Oggi siamo veramente felici nell’apprendere che un giovane, Francesco Bova, un ragazzo di appena 19 anni , nell’aula del Tribunale di Vibo Valentia- una provincia uscita alquanto malconcia dalla relazione antimafia- ha esercitato in pieno il suo diritto/dovere di testimoniare, non da eroe , ma da cittadino normale capace di parlare, di reagire.
Francesco Bova rappresenta la prova che è possibile riscattare questo territorio dall’etichetta che da anni si porta addosso fatta , nella migliore delle ipotesi di attendismo, pessimismo, omertà e paura.
Da RIFERIMENTI- Coordinamento testimoni-