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Grazie
....
di
Adriana
Musella presidente di "Riferimenti"
In
nome e per conto del coordinamento che rappresento e mio personale,ringrazio
tutti coloro che hanno aderito alla campagna di sensibilizzazione a sostegno
delle indagini per la morte di Nicola Calipari. Grazie per aver risposto
al nostro appello, per le migliaia di mail inviate, per averle scritte
con il cuore, per le vostre parole, per il vostro affetto.
Grazie per ogni cartolina spedita al Quirinale. Tutti insieme abbiamo
sostenuto la magistratura nella ricerca della verità.
Si è lavorato tantissimo ma, alla fine, credo che tutti possiamo
ritenere d'aver contribuito al risultato raggiunto.
Certamente, manca sempre e comunque la collaborazione degli Stati Uniti
ma, quantomeno l'iter giudiziario non si è arrestato e si è
pervenuti ad un rinvio a giudizio, nonostante qualcuno avesse dichiarato
il caso chiuso.
Riteniamo che il governo italiano dovesse agire diversamente e tutelare
la dignità del nostro Paese. Questo non è avvenuto per Calipari
come per l'incidente di Cavalese.
Noi, abbiamo fatto tutto ciò che era nelle nostre possibilità.
Lo abbiamo fatto con sincera spontanietà,con affetto verso un amico
che ricordiamo ragazzo,con l'esigenza di tutelare la sua memoria ma anche
quei valori per cui da sempre ci battiamo quali verità e giustizia;lo
abbiamo fatto perchè cittadini di questo Paese che non vogliamo
mortificato. A questo punto, non ci resta che rimandare la palla al prossimo
governo. Staremo a vedere.
Il nostro sito è aperto alle vostre comunicazioni.
grazie ancora per ........ Nicola

150.000 cartoline inviate al Quirinale |
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Gerbera
Gialla 2005
alla
memoria di Nicola Calipari |
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"Nicola ha non solo condotto a termine la sua missione,
la liberazione di Giuliana Sgrena, ma ha anche
sacrificato la sua vita per proteggerla dal "fuoco
amico" e, proprio per rispettare quella bandiera nella
quale è tornato avvolto da Baghdad, continuo a chiedere
con forza e determinazione la verità su quanto è
realmente successo e di far luce sulle responsabilità di
coloro che direttamente o indirettamente ne hanno
causato la morte.
Non è possibile avere pace se non c'è giustizia".
(dalla
testimonianza di Rosa Calipari: NICOLA CALIPARI UCCISO
DAL FUOCO AMICO di Marco Bozza) |
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