Statuto

 

REPUBBLICA ITALIANA 
 
STATUTO ASSOCIAZIONE 
  DI VOLONTARIATO  RIFERIMENTI

   CoordinamentoNazionaleAntimafia
           Associazione d'impegno civile     

Statuto



 
 Art. 1)L'Organizzazione di volontariato denominata "RIFERIMENTI" -Coordinamento nazionale antimafia - Associazione d'impegno civile, e' costituita ai sensi della legge11 agosto 1991 n. 266 che persegue il fine esclusivo della solidarieta' sociale, umana, civile e culturale.

Articolo 2) L'organizzazione ha sede in Reggio Calabria alla via 25 luglio,1/a.

La sede potra' essere trasferita con semplice delibera del consiglio direttivo .

 3)L'organizzazione e' regolata dalle norme statutarie contenute nel presente atto e  dagli eventuali regolamenti che, approvati secondo le norme statutarie, si rendessero necessari per meglio regolamentare specifici rapporti associativi o attivita'.

L'attivita' dei volontari non potra' essere retribuita in alcun modo, nemmeno daibeneficiari. Ai volontari potranno essere rimborsate soltanto le spese effettivamentesostenute per l'attivita' prestata entro i limiti delle disponibilita' di bilancio. Qualora nonsussistesse disponibilita', ciascun socio contribuisce in proprio alle spese sostenute.

L'organizzazione e' costituita nel rispetto delle norme della Costituzione Italiana e dellalegislazione vigente.

 Articolo 4) La durata dell'organizzazione e' illimitata.


SCOPI



Articolo 5) Riferimenti e' un'organizzazione   di volontariato che non ha fini di lucro neanche

indiretto ed opera esclusivamente per fini di solidarieta' sociale e, per tanto, si avvale della normativa prevista per le onlus dall'art. 10 comma 8 del Decreto Legislativo n. 460/1997.

 L'organizzazione e' apartitica e si atterra' ai seguenti principi: assenza di finedi lucro, democraticita' della struttura, elettivita' e gratuita' delle cariche sociali.

L'organizzazione opera in maniera specifica ed ha per scopo l'elaborazione, promozione, realizzazione di progetti di solidarieta' sociale, tra cui l'attuazione di iniziative socioeducative e culturali .

Lo spirito e la prassi dell'organizzazione trovano origine nel rispetto dei principi dellaCostituzione Italiana cui essa stessa e' ispirata e si fondano sul pieno rispetto delladimensione umana, culturale e spirituale della persona, alla tutela dei valori collettivi edegli interessi diffusi.

Per perseguire i propri scopi l'organizzazione in particolaresi propone:

a) di stabilire rapporti personali capaci di educare e far crescere i cittadini in situazioni di particolare disagio soggettivo e sociale,promuovendo il rispetto della dignita' umana e la valorizzazione della persona;
b)  di costituirsi parte civile nei processi di mafia e comunque in procedimenti contro associazioni criminali o loro esponenti a tutela dell'interesse collettivo e della legalità.
c) di avere attenzione verso situazioni di bisogno presenti sul territorio;
d) di rivendicare i diritti negati,difendendo e diffondendo i principi democratici el'osservanza della norma nell'educazione alla legalita';
e) di attuare un'opera attenta e continua di informazione e sensibilizzazione dell'opinione pubblica adottando ogni mezzo idoneo alla diffusione delle idee ed alla formazione diuna coscienza critica con particolare attenzione alla formazione di giovani e docenti;
f) di svolgere azioni di proposta, stimolo e denuncia;
g) di tutelare l'indipendenza della Magistratura e la liberta'd'informazione;
h) di contrastare le inadempienze i ritardi, le ingiustizieed i soprusi;
i) di elaborare progetti mirati al bene comune, alla prevenzione dei reati con particolareattenzione a quelli contro la persona, alla tutela dei minori, alla crescita culturale edeconomica della collettivita' anche mediante collaborazione con le Istituzioni, Enti,Scuole,Universita', Associazioni culturali, professionali e di categoria;
j) di promuovere iniziative di approfondimento culturale, studio e ricerca sul fenomeno mafioso e sulle dimensioni raggiunte dal fenomeno stesso, onde favorire le conoscenze necessarie atte a sviluppare la cultura antimafia,intesa come cultura del diritto dadiffondersi nel quadro piu' ampio di una sensibilizzazione civica essenziale allo sviluppo della legalita' e al recupero dei valori ;
l) di tener viva il ricordo di quanti hanno testimoniato con la loro morte la propriaopposizione all'illegalita' e/o alla sopraffazione mafiosa,valorizzando la memoria storicacome patrimonio comune;
m) di prestare assistenza alle vittime della criminalita'organizzata;
n) di realizzare, promuovere studi, pubblicazioni ed iniziative intese ad approfondire letematiche relative alla ricerca , all'istruzione, alla formazione del personale scolastico edi gruppi professionali di Enti pubblici e/o privati, alla formazione professionale;
o) di prestare consulenza ad Enti pubblici e privati;
p) di perseguire l'interesse generale della comunita' alla promozione umana ed allaintegrazione sociale dei cittadini anche attraverso l'inserimento lavorativo in attivita'diverse (agricole, artigianali, industriali, commerciali e/o di servizi) di personesvantaggiate, nelle percentuali e come definito dalla legge 8/11/91 n. 381, attuando informa mutualistica e senza fini speculativi l'autogestione.
q) di promuovere, costituire e sostenere imprese o cooperative sociali su tutto ilterritorio nazionale per la gestione degli scopi statutari, in particolare: educazione eformazione, ricerca, elaborazione progetti, qualificazione professionale, educazionesanitaria (droga, tossicodipendenza, alcolismo, handicap).
r)di tutelare i diritti civili ed il recupero della memoria storicadegli eventi;

s) di organizzare convegni, seminari emanifestazioni;
t) di utilizzare beni confiscati alla criminalita'organizzata;
u) di svolgere, in via diretta od indiretta, qualsiasi attivita', anche di natura commerciale, strumentale al perseguimento delle finalita' di cui sopra.
v) di educare alla legalita' democratica,contribuendo alla lotta contro ogni tipo diviolenza e contro la criminalita' organizzata e/o comune,ritenendo indispensabileaffrontare il problema non solo in campo repressivo-giudiziario, ma soprattutto in quello educativo-culturale.
z) concorrere alla formazione dell'uomo e del cittadino,favorendo un impegno culturaleinteso non in modo accademico ma come legame profondo con i problemi dell'essereumano e della societa' attuale,consentendo anche una conoscenza delle condizioni diillegalita' diffusa che bloccando la democrazia,rappresentano minaccie concrete di crisi morale,politica,istituzionale.

L'organizzazione si' avvale di ogni strumento utile al raggiungimento degli scopi socialied in particolare della collaborazione con gli Enti locali, anche attraverso la stipula diapposite convenzioni, della partecipazione ad altre associazioni, societa' o Enti aventiscopi analoghi o connessi ai propri.

L'organizzazione potra' inoltre svolgere qualsiasi altra attivita' culturale o ricreativa epotra' compiere qualsiasi operazione economica o finanziaria, mobiliare o immobiliare,per il migliore raggiungimento dei propri fini.

L'organizzazione potra', esclusivamente per scopo di autofinanziamento e senza fini dilucro, esercitare le attivita' marginali previste dalla legislazione vigente.

Articolo 6) Fanno parte dell'associazione tutti coloro che si riconoscono nello Statuto edintendono collaborare per il raggiungimento dello scopo sociale.
Sulla qualita' di socio decide il Consiglio Direttivo.
I soci si suddividono in soci fondatori, sostenitori, ordinari.
- Soci Fondatori
Sono soci Fondatori le persone fisiche o giuridiche che hanno partecipato allacostituzione.
- Soci Sostenitori
Sono soci sostenitori coloro che, volendo contribuire in modo significativo all'attivita' dell'organizzazione, versano una quota associativa speciale o elargiscono speciali conferimenti.
- Soci ordinari
Sono soci ordinari, tutti gli altri associati, che prestando un'attivita' gratuita e volontaria,aderiscono secondo le modalita' stabilite dal Consiglio direttivo .

Articolo 7) Gli associati sono tenuti ad osservare le disposizioni statutarie e regolamentarinonche' le direttive e le deliberazioni che nell'ambito delle disposizioni medesime sono emanate dagli organi dell'associazione.

Articolo 8) La qualita' di socio si perde per:

- Decesso
- Dimissioni: ogni socio puo' recedere dall'associazione in qualsiasi momento dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo; tale recesso avra' decorrenza immediata.
Espulsione: l'espulsione e' deliberata dal consiglio direttivo, previa contestazione degliaddebiti e sentito il socio interessato, se possibile e richiesto dallo stesso, per atti compiutiin contrasto a quanto previsto dal presente statuto o qualora siano intervenuti gravi motiviche rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo.

I soci prestano la loro opera gratuitamente in favore dell'organizzazione e non possonostipulare con essa alcun tipo di lavoro dipendente o autonomo.

I soci contribuiscono spontaneamente al sostentamento dell'organizzazione, medianteversamento di una quota ai vari comitati di coordinamento o sul conto correntedell'Organizzazione, per come verrà regolamentato.

ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE



Articolo 9) Sono organi dell'associazione:

- l'Assemblea dei soci

il Consiglio Direttivo
- il Presidente

ASSEMBLEA DEI SOCI


Articolo 10) L'Assemblea e' composta da tutti i soci. In particolare l'assemblea ha il compito:
a) di stabilire le linee direttive e progettuali, le attivita' scientifiche e di ratificare ilprogramma annuale delle iniziative.
b) di ratificare il rendiconto finanziario ed il bilancio approvato dal consiglio direttivo.
c) di nominare i componenti del Consiglio Direttivo.

Articolo 11) L'assemblea e' convocata presso la sede sociale o altrove purche' nel territorio nazionale almeno una volta all'anno.

Essa deve inoltre essere convocata ogni qualvolta cio' venga richiesto dal Presidente dell'associazione, dal Consiglio Direttivo, dai Revisori dei Conti o da almeno un terzo degli associati.

La convocazione e' fatta dal Presidente dell'associazione, mediante raccomandata spedita agli associati o consegnata a mano almeno otto giorni prima della data della riunione.

Nell'avviso di convocazione dovranno essere specificati l'ordine del giorno, la data, il luogo e l'ora dell'adunanza, sia di prima che di eventuale seconda convocazione.

L'assemblea puo' essere convocata in seconda convocazione in ora successiva dello stesso giorno della prima convocazione.

 

Articolo 12) Ogni socio puo' farsi rappresentare da altro socio mediante delegascritta. Spetta al Presidente dell'assemblea constatare la regolarita' delle deleghe.
Articolo 13) Ogni socio ha diritto ad un voto. Le deliberazioni dell'assemblea in prima convocazione sono prese a maggioranza di voti e con la presenza fisica o per delega di almeno la meta' degli associati.

In seconda convocazione le deliberazioni sono valide a maggioranza qualunque sia il numero degli intervenuti.
Per deliberare lo scioglimento dell'associazione e la devoluzione del suo patrimonio occorre il voto favorevole di almeno il settantacinque per cento degli associati intervenuti in prima ed il cinquanta per cento in seconda convocazione.
L'assemblea e' presieduta dal presidente dell'associazione o, in assenza di quest'ultimo, da un membro del Consiglio Direttivo designato dal consiglio medesimo.
Le funzioni di segretario sono svolte dal segretario dell'associazione o in caso di suo impedimento da persona, nominata dal Consiglio Direttivo.
I verbali dell'assemblea saranno redatti dal segretario e firmati dal presidente e dal segretario stesso. Le decisioni prese legittimamente dall'assemblea, sia ordinaria che straordinaria, impegnano tutti i soci anche se assenti o dissenzienti.
Il Consiglio direttivo e' convocato dal presidente ogni qual volta che questi lo ritenga opportuno, comunque almeno due volte l'anno, allo scopo di procedere alla programmazione delle iniziative ed all'approvazione del bilancio consuntivo e preventivo.
Il Consiglio direttivo deve essere convocato dal Presidente qualora ne faccia motivata richiesta un terzo dei suoi membri.
Le deliberazioni del Consiglio direttivo sono valide se prese a maggioranza di voti dei componenti il consiglio; in caso di parita' prevale il voto del Presidente.
Il Consiglio Direttivo puo' demandare ad uno o piu' consiglieri lo svolgimento di determinati incarichi e delegare a gruppi di lavoro lo studio di problemi specifici.
Il Consiglio direttivo designa i responsabili d'area con compiti attinenti ad interi settori d'attivita', i membri del comitato scientifico, i responsabili dei comitati periferici.
Sara' in facolta' del Consiglio direttivo preparare e stilare un apposito regolamento che, conformandosi alle norme del presente atto, dovra' regolare gli aspetti pratici e particolari della vita dell'Associazione.

IL SEGRETARIO - IL TESORIERE

Articolo 14) Al Segretario spetta il compito di redigere i verbali delle sedute e di tenere e aggiornare i libri dell'associazione. Al Tesoriere spetta il compito di tenere la Cassa, i libri contabili e predisporre il rendiconto finanziario e il bilancio dell'Associazione.

IL PRESIDENTE

Articolo 15) Il presidente e' eletto dal consiglio direttivo tra i suoi membri e dura incarica cinque anni, rinnovabili. La prima nomina viene effettuata nell'atto costitutivo.

Il Presidente ha la rappresentanza dell'associazione a tutti gli effetti di legge.

Possiede la firma sociale dell'associazione nei confronti dei terzi e presiede le adunanze del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea dei soci.

Il presidente  istituisce e coordina l'ufficio centrale di coordinamento composto dai responsabili d'area eletti dal consiglio direttivo per competenza e professionalita'.

Il Presidente assume nell'interesse dell'associazione tutti i provvedimenti, ancorche',ricadenti nella competenza del Consiglio Direttivo nel caso ricorrano motivi d'urgenza esi obbliga a riferirne allo stesso in occasione della prima adunanza utile.

Il presidente individua, istituisce e presiede comitati tecnici - operativi determinandone la durata, le modalita' di funzionamento e gli obiettivi.

Il Presidente esercita funzioni di controllo su tutte le attivita' associative e sugli atti prodotti,contabilita ' compresa

In caso d'indisponibilita' il presidente e' sostituito dal vice-presidente o da altro membrodel direttivo indicato dal consiglio stesso

IL PRESIDENTE AD HONOREM

Articolo 16) Il Presidente ad honorem e' membro di diritto del consiglio direttivo, del comitato scientifico e dell'assemblea.

RISORSE ECONOMICHE

Articolo17) Le risorse economiche per il conseguimento degli scopi ai qualil'associazione e' rivolta e per sopperire alle spese di funzionamento dell'associazionesaranno costituite:

a) dai contributi volontari degli associati ,responsabili nazionali o periferici,nonche' deicomponenti i comitati di coordinamento delle sedi periferiche;
b) da eventuali proventi derivanti da attivita' associative (manifestazioni e iniziative);
c) da ogni altro contributo, compresi donazioni, lasciti e rimborsi dovuti a convenzioni,che soci, non soci, enti pubblici o privati, diano per il raggiungimento dei fini dell'associazione;
d) dai  proventi  per prestazione di servizi,dalle attivita' di  formazione e consulenzasiano essi imprese,enti pubblici e privati .
e) dai contributi e finanziamenti di Pubbliche Amministrazioni,della Comunita' Europeae di altri organismi internazionali;
f) dalle entrate derivanti dalla realizzazione di progetti,programmi,opere.
g) dalle entrate derivanti da attivita' commerciali e produttive marginali, dallarealizzazione di manifestazioni di carattere artistico,culturale,sportivo e sociale.
h) dai proventi delle vendite di pubblicazioni,anche su supporto informatico; daqualsiasi altra iniziativa atta a raccogliere fondi per il raggiungimento dei fini dell'associazione.
L'associazione puo' inoltre effettuare tutte le operazioni economiche di cui all'articolo5,comma 2, legge n. 266/1991 e successive modificazioni.

Il patrimonio sociale indivisibile potra' essere costituito da: beni mobili ed immobili;donazioni, lasciti o successioni.

ESERCIZIO SOCIALE

Articolo 18) Gli esercizi sociali si chiudono il 31 dicembre di ogni anno e con la chiusura dell'esercizio verra' formato il bilancio che, dopo l'approvazione del consiglio direttivo , verra'presentato all'assemblea per la ratifica che dovra' avvenire entro centoottanta giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale.

STRUTTURA DELL'ASSOCIAZIONE E COMPONENTI CARICHE SOCIALI

L'ufficio centrale di coordinamento
Articolo 19) L'ufficio Centrale di coordinamento e' composto dai responsabili d'area; e' istituito e presieduto dal Presidente o da suo delegato.

I suoi membri si riuniscono in gruppi settoriali di lavoro programmano secondo le proprie competenze,le attivita' specifiche dell'Organizzazione, elaborano appositi progetti, Insieme al Presidente, ciascun responsabile d'area rappresenta l'Organizzazione per il settore di competenza.

SCIOGLIMENTO

Articolo 20) In caso di scioglimento il patrimonio dell'associazione non potra' essere diviso tra i

soci ma, su proposta del Consiglio Direttivo approvata dall'assemblea, sara' interamentedevoluto ad altre associazioni di, volontariato, cooperative sociali o onlus operanti in identico o analogo settore.

NORME FINALI

Articolo 21) Per quanto non contenuto nel presente statuto, valgono le norme ed i principi del

codice civile.


Il presente atto,va a sostituire lo Statuto originale del 13 novembre duemilatre ed è stato letto ai costituiti nell’Assemblea straordinaria del giorno 25 del mese di novembre duemilaotto che lo hanno approvato.

   
 

 

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SCORTE 1992-2015


"GENNARO MUSELLA"


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Nel XXX° dell'uccisione
di Gennaro Musella

I NOSTRI RAGAZZI : ALISIA
Il 10 Maggio 2013 a Salerno,
manifestazione in memoria

dell’ing.  Gennaro Musella.
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